top of page
1
News
dal blog


Scuola dell'infanzia Warwara
Ciao a tutti! Siamo noi, i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia di Warwara, in Etiopia.


Il primo nato del Progetto "Dona calore salva una vita"
Ad Agaro Bushi, in Etiopia, la mortalità infantile è ancora una triste realtà – La storia del primo nato nell’ambito del progetto Dona calore salva una vita


Giorno di mercato - Agaro Bushi
Potrai avere una percezione di quanto sia numerosa la popolazione il martedì, giorno di mercato.


La polmonite di Elsbeth
Elsbeth 4 anni Elsbeth ha quattro anni. Primogenita di una giovane famiglia. Ha un fratellino nato da poco. La bimba ha già sofferto in...
2
Rapporti operativi
23 Settembre, 2024 | RAPPORTI OPERATIVI
Nel corso del 2024, l’Etiopia ha continuato a vivere una fase complessa dal punto di vista politico, economico e sociale. Nonostante la parziale stabilizzazione delle aree settentrionali del Paese, gli effetti dei conflitti passati e delle tensioni interne restano evidenti, con un numero significativo di persone ancora in condizioni di vulnerabilità e con un sistema economico che fatica a ritrovare equilibrio. L’inflazione, sebbene in lieve rallentamento rispetto all’anno precedente, ha continuato a erodere il potere d’acquisto delle famiglie e ad aumentare i costi operativi delle organizzazioni attive nel Paese. Anche nel 2024, la svalutazione del Birr e la difficoltà di approvvigionamento di beni di prima necessità hanno inciso pesantemente sulla vita quotidiana della popolazione, in particolare nelle aree rurali.
Sul piano climatico, il Paese ha affrontato nuovamente stagioni delle piogge irregolari e una distribuzione delle precipitazioni che ha reso instabili le rese agricole. In diverse regioni, tra cui il Kaffa, le variazioni climatiche hanno influito non solo sulla produzione alimentare ma anche sulle condizioni sanitarie, con un aumento dei casi di malaria e altre malattie legate alle variazioni ambientali.
In questo contesto, la nostra organizzazione ha dovuto adeguare la propria azione per mantenere la qualità e la continuità dei servizi offerti, sia nell’ambito educativo che sanitario.
La presenza di una nostra rappresentante sul campo per un periodo prolungato ha permesso di approfondire la conoscenza del contesto locale e di rafforzare la collaborazione con i partner etiopi. Questo lavoro di analisi e accompagnamento diretto ha consentito di avviare nuovi approcci organizzativi e di introdurre miglioramenti concreti nei progetti in corso, in particolare nella clinica di Agaro Bushi e nella scuola dell’infanzia di Warwara.
Nonostante le difficoltà logistiche, economiche e operative, il 2024 si è distinto per la capacità di adattamento e la volontà di consolidare le basi di una cooperazione sempre più partecipativa e radicata nel territorio. Grazie all’impegno del comitato, del personale locale e alla fiducia delle comunità beneficiarie, SAED Etiopia ha potuto continuare a operare con efficacia, promuovendo salute, educazione e sviluppo sostenibile. Guardiamo al futuro con rinnovato senso di responsabilità, consapevoli che ogni progresso, anche se modesto, rappresenta un passo importante verso una crescita duratura e condivisa.
RAPPORTO OPERATIVO 2025 1. INTRODUZIONENel corso del 2025, l’Etiopia ha continuato a confrontarsi con un contesto complesso dal punto di vista politico, economico e sociale. Nonostante una relativa stabilizzazione rispetto agli anni precedenti, le conseguenze dei conflitti passati e delle tensioni interne restano tangibili, con ampie fasce della popolazione ancora in condizioni di vulnerabilità. L’economia del Paese fatica a ritrovare equilibrio: l’inflazione rimane elevata, incidendo sul potere d’acquisto delle famiglie e aumentando i costi operativi per le organizzazioni attive sul territorio. Anche nel 2025, la svalutazione del Birr e le difficoltà di approvvigionamento di beni essenziali hanno continuato a influenzare la vita quotidiana, in particolare nelle aree rurali.Sul piano climatico, il Paese ha nuovamente registrato un andamento irregolare delle stagioni delle piogge, con effetti diretti sulla produzione agricola e sulla sicurezza alimentare. Nella regione del Kaffa, queste variazioni hanno avuto ripercussioni anche sulle condizioni sanitarie, contribuendo alla diffusione di malattie come la malaria e altre patologie legate al contesto ambientale. In questo scenario, SAED Etiopia ha continuato ad adattare il proprio intervento per garantire la continuità e la qualità dei servizi offerti, sia in ambito sanitario che educativo.Il lavoro di presenza e accompagnamento sul campo, insieme al rafforzamento della collaborazione con i partner locali, ha permesso di consolidare quanto costruito negli anni precedenti e di migliorare ulteriormente l’efficacia dei progetti in corso. In particolare, sono stati portati avanti gli interventi presso la clinica di Agaro Bushi e la scuola dell’infanzia di Warwara, con un’attenzione crescente alla qualità della gestione e al coinvolgimento della comunità.Il 2025 ha rappresentato anche un anno di sviluppo e visione futura. Accanto al consolidamento delle attività esistenti, è stato avviato un nuovo progetto di grande importanza: la costruzione di un secondo edificio per la scuola elementare a Warwara. Questo intervento nasce dalla volontà di garantire continuità educativa ai bambini della comunità, offrendo loro la possibilità di proseguire il proprio percorso scolastico in un contesto adeguato e strutturato.Nonostante diverse difficoltà, SAED Etiopia ha dimostrato ancora una volta capacità di adattamento e continuità d’azione. Grazie all’impegno del comitato, del personale locale e alla fiducia delle comunità locali, l’organizzazione ha potuto operare con efficacia, promuovendo salute, educazione e sviluppo sostenibile. Il nuovo progetto della scuola elementare rappresenta un passo significativo verso un impegno sempre più radicato e orientato al lungo termine.2. ATTIVITÀNel corso del 2025, nonostante un contesto nazionale ancora complesso e alcune difficoltà operative sul terreno, SAED Etiopia ha proseguito con continuità le proprie attività nella regione del Kaffa. L’anno è stato caratterizzato da un consolidamento dei progetti esistenti e da un rafforzamento del lavoro con i partner locali e le comunità locali.Le attività dell’associazione si sono concentrate, come negli anni precedenti, sui due ambiti principali della sanità e dell’educazione. Nel settore sanitario, la Agaro Bushi Medium Clinic ha confermato il proprio ruolo di riferimento per la popolazione della regione, garantendo un accesso costante ai servizi di base e rafforzando le attività di prevenzione, con particolare attenzione alla salute materno-infantile.Nel settore educativo, la scuola dell’infanzia con mensa di Warwara ha proseguito la propria attività in modo regolare, consolidando il proprio ruolo all’interno della comunità e rafforzando il coinvolgimento delle famiglie e il coordinamento con le autorità scolastiche locali. Accanto al consolidamento delle attività esistenti, il 2025 ha segnato anche un importante sviluppo: l’avvio del progetto di ampliamento della scuola elementare di Warwara. Questo nuovo intervento rappresenta un passo avanti nel percorso costruito negli anni e nasce dall’esigenza di garantire continuità al percorso educativo dei bambini oltre la scuola dell’infanzia. Con questo progetto, SAED Etiopia continua con il proprio impegno nel settore educativo, aumentando il sostegno per una miglior offerta dell’intero ciclo di istruzione di base primaria.Nel complesso, il 2025 è stato un anno che ha visto l’associazione non solo consolidare quanto costruito, ma anche aprire nuove prospettive di sviluppo. L’attenzione rimane orientata alla qualità degli interventi, al rafforzamento delle competenze locali e alla costruzione di progetti sostenibili nel tempo, capaci di rispondere ai bisogni concreti della popolazione. 2.1. Agaro Bushi Medium Clinic (ABMC)Il 2025 ha rappresentato per la Agaro Bushi Medium Clinic un anno di consolidamento, durante il quale la struttura ha confermato il proprio ruolo centrale quale punto di riferimento sanitario per una popolazione che vive in una delle regioni più isolate del Sud-Ovest dell’Etiopia. Nonostante le difficoltà logistiche e il contesto socioeconomico complesso, la clinica ha garantito continuità nei servizi e una presenza sanitaria stabile e affidabile.Nel corso dell’anno sono stati registrati circa 15’000 contatti sanitari, pari a una media di oltre 1’200 pazienti al mese. Questo dato conferma da un lato l’elevato bisogno di cure sanitarie di base, dall’altro la fiducia crescente della popolazione nei confronti della struttura. Una parte significativa delle prestazioni ha riguardato bambini di età inferiore ai cinque anni, che continuano a rappresentare la fascia più vulnerabile. Il contesto sanitario resta impegnativo, in particolare per la diffusione della malaria, che ha mostrato un aumento rilevante negli ultimi anni.Le attività della clinica hanno coperto un ampio spettro di prestazioni: medicina ambulatoriale generale, gestione delle urgenze, assistenza al parto, cure prenatali e postnatali, programmi vaccinali e analisi di laboratorio di base. In questo quadro, la salute materno-infantile ha continuato a rappresentare un asse strategico prioritario. Il programma di accompagnamento di madri e bambini nei primi mesi di vita ha permesso un monitoraggio più sistematico dello stato di salute, della crescita e dell’adesione ai programmi vaccinali. L’approccio adottato integra cure mediche, prevenzione ed educazione sanitaria, con un’attenzione particolare all’allattamento, all’igiene e all’alimentazione.Accanto all’attività clinica, sono proseguite le iniziative di prevenzione e di salute pubblica, tra cui campagne vaccinali, attività di sensibilizzazione e interventi nelle kebele circostanti. Queste azioni permettono di raggiungere anche le fasce di popolazione più isolate, che altrimenti avrebbero un accesso limitato ai servizi sanitari. In questo contesto, la collaborazione con gli operatori sanitari di comunità (Health Extension Workers) si è confermata fondamentale per rafforzare il legame tra la clinica e il territorio.Il funzionamento della struttura è garantito dal personale sanitario locale, sotto la guida del direttore medico, che assicura la gestione quotidiana delle attività e l’implementazione dei programmi sanitari. Permangono tuttavia alcune sfide legate alle difficoltà di accesso, alla mobilità della popolazione e alla fragilità delle infrastrutture.Nel corso del 2025, la collaborazione con il partner locale Lalmba ha attraversato una fase di complessità, dovuta a dinamiche interne di governance che hanno temporaneamente reso più difficile il coordinamento operativo. Questa situazione ha richiesto un maggiore impegno in termini di dialogo e accompagnamento. Nel termine dell’anno si è tuttavia registrata un’evoluzione positiva, favorita da cambiamenti nella governance dell’organizzazione partner, che hanno permesso di ristabilire un clima di fiducia e di rafforzare la collaborazione.Nel complesso, il 2025 conferma l’importanza di una presenza sanitaria continuativa in un’area particolarmente vulnerabile. Le prospettive future della Agaro Bushi Medium Clinic si orientano verso un rafforzamento progressivo della qualità delle cure, un ulteriore sviluppo delle attività di prevenzione e un consolidamento del ruolo della struttura come punto di riferimento stabile per la salute della comunità locale. 2.2. Scuola dell’infanzia con mensa a Warwara (Day Care Center)Nel corso del 2025, il progetto della scuola dell’infanzia con mensa di Warwara è proseguito in continuità con gli anni precedenti, garantendo il regolare svolgimento delle attività educative e del programma di refezione scolastica. L’anno è stato caratterizzato da un consolidamento delle attività esistenti e da una crescente attenzione al coordinamento con le istituzioni locali e allo sviluppo del percorso educativo dei bambini oltre la scuola dell’infanzia.La scuola ha accolto circa 70 bambini provenienti dai villaggi circostanti, offrendo loro un ambiente educativo strutturato e regolare. La partecipazione alle attività si è mantenuta complessivamente stabile, confermando il ruolo della struttura come punto di riferimento per la comunità locale. La mensa scolastica ha continuato a rappresentare un elemento centrale del progetto, contribuendo in modo concreto al benessere dei bambini e sostenendo le famiglie in un contesto caratterizzato da risorse limitate.Un elemento di particolare rilievo nel corso dell’anno è stata la costituzione di un comitato dei genitori, che opera in stretto contatto con la direttrice della scuola, Sr. Askalemariam. Questo organismo rappresenta un passo importante verso un maggiore coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica, rafforzando il dialogo, la condivisione delle responsabilità e il radicamento del progetto nella comunità.Parallelamente, sono stati avviati i contatti con le autorità scolastiche locali con l’obiettivo di allineare progressivamente i metodi di insegnamento e il materiale pedagogico agli standard del sistema educativo pubblico. Questo processo, tuttora in corso, mira a garantire la qualità dell’offerta educativa e a favorire una maggiore integrazione della scuola dell’infanzia nel sistema ufficiale, in una prospettiva di sostenibilità a lungo termine.È stato inoltre rafforzato il dialogo con la scuola primaria di Warwara, con l’intento di migliorare la continuità del percorso educativo dei bambini. Lo scambio di competenze e il sostegno pedagogico tra i docenti dei due istituti rappresentano un passo importante per accompagnare in modo più efficace il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.Nel corso del 2025 è maturata una riflessione più ampia sul futuro del percorso educativo nella comunità di Warwara, che ha portato all’avvio di un nuovo progetto per la costruzione di una scuola elementare. Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’impatto della scuola dell’infanzia può essere pienamente valorizzato solo garantendo ai bambini la possibilità di proseguire il proprio percorso scolastico in condizioni adeguate.Nel complesso, il progetto della scuola dell’infanzia si conferma un pilastro fondamentale per la comunità locale. Le prospettive future si orientano verso un rafforzamento della qualità educativa, una maggiore integrazione nel sistema scolastico pubblico e una crescente coerenza con gli sviluppi del livello scolastico successivo, in un’ottica di continuità e sostenibilità del percorso formativo dei bambini. 2.3. Ampliamento scuola elementare WarwaraNel corso del 2025, SAED Etiopia ha avviato un nuovo progetto nel settore educativo: l’ampliamento della scuola elementare di Warwara. Si tratta di un passo che nasce in modo molto naturale dal lavoro svolto negli anni nella comunità e, in particolare, dall’esperienza della scuola dell’infanzia.La scuola primaria di Warwara è oggi un punto di riferimento importante per tutta la zona e accoglie circa 380 bambini provenienti dai villaggi circostanti. Tuttavia, la struttura attuale permette di offrire l’insegnamento solo fino alla 6ª classe. Per le classi 7 e 8 mancano spazi adeguati, e le soluzioni provvisorie non soddisfano i requisiti richiesti dalle autorità scolastiche.Di conseguenza, molti bambini sono costretti a proseguire gli studi in scuole più lontane, con tempi di percorrenza a piedi che possono superare anche le due ore per tratta. Per una parte di loro questo rappresenta un ostacolo reale, che porta spesso all’interruzione del percorso scolastico dopo la 6ª classe. La situazione è ancora più delicata per le ragazze, che più frequentemente abbandonano la scuola a causa delle distanze e delle condizioni di sicurezza.A partire da queste considerazioni, nel 2025 è stato avviato il progetto di ampliamento della scuola, con l’obiettivo di permettere l’introduzione delle classi 7 e 8 e rendere possibile il completamento della scuola primaria direttamente a Warwara.Il progetto prevede la costruzione di nuovi spazi scolastici: almeno due aule, una piccola biblioteca per il materiale didattico e un locale multifunzionale utilizzabile per diverse attività scolastiche. Sono inoltre previsti servizi igienici separati per ragazze e ragazzi e un arredamento essenziale ma adeguato.Un aspetto importante è il coinvolgimento diretto della comunità locale, che partecipa attivamente al progetto attraverso contributi in termini di lavoro e supporto logistico. Anche le autorità scolastiche locali sono coinvolte e hanno espresso la disponibilità a garantire il personale docente necessario una volta completate le infrastrutture.Questo progetto rappresenta un passaggio importante perché permette di dare continuità al percorso educativo avviato negli anni. L’obiettivo è semplice ma fondamentale: offrire ai bambini di Warwara la possibilità di completare la scuola di base nel proprio territorio, in condizioni adeguate.Le prospettive future sono legate alla realizzazione di una scuola primaria completa, capace di rispondere ai bisogni della comunità e di rafforzare, nel tempo, le opportunità educative per le nuove generazioni.3. CONCLUSIONE E PROSPETTIVEIl 2025 è stato per SAED Etiopia un anno di continuità e, allo stesso tempo, di evoluzione. In un contesto che rimane complesso sotto il profilo economico e infrastrutturale, l’associazione ha consolidato le attività esistenti e rafforzato il proprio radicamento nella regione del Kaffa.Nel settore sanitario, la Agaro Bushi Medium Clinic ha confermato il proprio ruolo essenziale per la popolazione locale, garantendo un accesso stabile alle cure di base e sviluppando ulteriormente l’attenzione alla salute materno-infantile e alla prevenzione. Parallelamente, il lavoro con il personale locale e con i partner ha richiesto un impegno costante di coordinamento, ma ha anche mostrato segnali positivi di consolidamento nel corso dell’anno.Nel settore educativo, la scuola dell’infanzia di Warwara ha proseguito la propria attività in modo regolare, rafforzando il legame con la comunità e il coinvolgimento delle famiglie. Il lavoro svolto negli ultimi anni ha permesso di stabilizzare il progetto e di orientarlo sempre più verso una maggiore integrazione con il sistema scolastico locale.L’elemento più significativo del 2025 è stato tuttavia l’avvio del progetto di ampliamento della scuola elementare di Warwara. Questo passo rappresenta una naturale evoluzione del percorso costruito negli anni e segna un ampliamento dell’impegno dell’associazione nel settore educativo. L’obiettivo è quello di garantire ai bambini la possibilità di completare il ciclo scolastico di base all’interno della propria comunità, riducendo le disuguaglianze di accesso e rafforzando l’impatto a lungo termine degli interventi.Guardando al futuro, SAED Etiopia intende proseguire lungo questa linea, con un’attenzione particolare alla qualità dei progetti, alla collaborazione con i partner locali e alla sostenibilità degli interventi. Nel settore sanitario, ciò significa continuare a rafforzare i programmi di prevenzione e il funzionamento della clinica; nel settore educativo, consolidare quanto costruito e accompagnare lo sviluppo della scuola elementare.In un contesto che resta fragile, l’esperienza maturata negli anni conferma che un approccio basato sulla continuità, sul coinvolgimento della comunità e su interventi mirati può produrre risultati concreti e duraturi. Con questo spirito, l’associazione guarda ai prossimi anni con realismo ma anche con fiducia, consapevole che il lavoro avviato richiede tempo, costanza e una presenza attenta sul territorio.4. RINGRAZIAMENTIDesideriamo esprimere un ringraziamento particolare a Scilla e Tessa Donati, membri del Comitato, che concludono il loro impegno attivo all’interno dell’associazione. A entrambe va la nostra sincera riconoscenza per il contributo dato negli anni, per la dedizione dimostrata e per il ruolo svolto nello sviluppo e nel rafforzamento delle attività di SAED Etiopia.Vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine a tutte le persone e le istituzioni che hanno contribuito al lavoro di SAED Etiopia nel corso del 2025. I risultati raggiunti sono il frutto di un impegno condiviso, costruito su relazioni di fiducia e su una collaborazione continua con i partner locali e le comunità coinvolte.Desideriamo innanzitutto ringraziare il personale della Agaro Bushi Medium Clinic, che ogni giorno garantisce con competenza e dedizione l’accesso alle cure per la popolazione locale. Un ringraziamento particolare va al direttore medico Dr. Alazar Muche e a tutto il team per l’impegno dimostrato nel corso dell’anno.Un sentito grazie va a Sr. Askalemariam Karlo per il suo continuo impegno nella gestione della scuola dell’infanzia di Warwara e per l’attenzione rivolta ai bambini e alle loro famiglie.Ringraziamo le comunità di Agaro Bushi e Warwara, i docenti, i genitori e i leader locali per la collaborazione e la fiducia dimostrate. La loro partecipazione attiva rappresenta un elemento essenziale per la riuscita e la sostenibilità dei progetti.Un ringraziamento particolare è rivolto ai nostri donatori e partner istituzionali, tra cui la Fondazione Staub-Kaiser (Winterthur) e la Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT), il cui sostegno è fondamentale per la continuità delle nostre attività. Desideriamo inoltre esprimere la nostra riconoscenza ai partner e collaboratori in Etiopia e all’estero che condividono con noi questo percorso, in particolare:• Monsignor Markos Gebremedhin, vescovo di Jimma Bonga• Abba Samuel Yohannes e Abba Kifle Alemayehu, del Jimma Bonga Catholic Secretariat (JBCS)• Little Sister of Jesus Askalemariam Karlo, Wushwush, e tutto il personale del Kindergarten di Warwara• Rob Andzik, presidente dell’ONG americana Lalmba (Denver, Colorado)• Atinafu Gebre Yohanis e tutto il team della Agaro Bushi Medium Clinic Un riconoscimento particolare va ai nostri donatori, il cui sostegno rende concretamente possibile la continuità e lo sviluppo dei nostri progetti. È grazie alla loro fiducia che SAED Etiopia può continuare ad operare e guardare al futuro con basi solide.Sul piano climatico, il Paese ha nuovamente registrato un andamento irregolare delle stagioni delle piogge, con effetti diretti sulla produzione agricola e sulla sicurezza alimentare. Nella regione del Kaffa, queste variazioni hanno avuto ripercussioni anche sulle condizioni sanitarie, contribuendo alla diffusione di malattie come la malaria e altre patologie legate al contesto ambientale. In questo scenario, SAED Etiopia ha continuato ad adattare il proprio intervento per garantire la continuità e la qualità dei servizi offerti, sia in ambito sanitario che educativo.Il lavoro di presenza e accompagnamento sul campo, insieme al rafforzamento della collaborazione con i partner locali, ha permesso di consolidare quanto costruito negli anni precedenti e di migliorare ulteriormente l’efficacia dei progetti in corso. In particolare, sono stati portati avanti gli interventi presso la clinica di Agaro Bushi e la scuola dell’infanzia di Warwara, con un’attenzione crescente alla qualità della gestione e al coinvolgimento della comunità.Il 2025 ha rappresentato anche un anno di sviluppo e visione futura. Accanto al consolidamento delle attività esistenti, è stato avviato un nuovo progetto di grande importanza: la costruzione di un secondo edificio per la scuola elementare a Warwara. Questo intervento nasce dalla volontà di garantire continuità educativa ai bambini della comunità, offrendo loro la possibilità di proseguire il proprio percorso scolastico in un contesto adeguato e strutturato.Nonostante diverse difficoltà, SAED Etiopia ha dimostrato ancora una volta capacità di adattamento e continuità d’azione. Grazie all’impegno del comitato, del personale locale e alla fiducia delle comunità locali, l’organizzazione ha potuto operare con efficacia, promuovendo salute, educazione e sviluppo sostenibile. Il nuovo progetto della scuola elementare rappresenta un passo significativo verso un impegno sempre più radicato e orientato al lungo termine.2. ATTIVITÀNel corso del 2025, nonostante un contesto nazionale ancora complesso e alcune difficoltà operative sul terreno, SAED Etiopia ha proseguito con continuità le proprie attività nella regione del Kaffa. L’anno è stato caratterizzato da un consolidamento dei progetti esistenti e da un rafforzamento del lavoro con i partner locali e le comunità locali.Le attività dell’associazione si sono concentrate, come negli anni precedenti, sui due ambiti principali della sanità e dell’educazione. Nel settore sanitario, la Agaro Bushi Medium Clinic ha confermato il proprio ruolo di riferimento per la popolazione della regione, garantendo un accesso costante ai servizi di base e rafforzando le attività di prevenzione, con particolare attenzione alla salute materno-infantile.Nel settore educativo, la scuola dell’infanzia con mensa di Warwara ha proseguito la propria attività in modo regolare, consolidando il proprio ruolo all’interno della comunità e rafforzando il coinvolgimento delle famiglie e il coordinamento con le autorità scolastiche locali. Accanto al consolidamento delle attività esistenti, il 2025 ha segnato anche un importante sviluppo: l’avvio del progetto di ampliamento della scuola elementare di Warwara. Questo nuovo intervento rappresenta un passo avanti nel percorso costruito negli anni e nasce dall’esigenza di garantire continuità al percorso educativo dei bambini oltre la scuola dell’infanzia. Con questo progetto, SAED Etiopia continua con il proprio impegno nel settore educativo, aumentando il sostegno per una miglior offerta dell’intero ciclo di istruzione di base primaria.Nel complesso, il 2025 è stato un anno che ha visto l’associazione non solo consolidare quanto costruito, ma anche aprire nuove prospettive di sviluppo. L’attenzione rimane orientata alla qualità degli interventi, al rafforzamento delle competenze locali e alla costruzione di progetti sostenibili nel tempo, capaci di rispondere ai bisogni concreti della popolazione. 2.1. Agaro Bushi Medium Clinic (ABMC)Il 2025 ha rappresentato per la Agaro Bushi Medium Clinic un anno di consolidamento, durante il quale la struttura ha confermato il proprio ruolo centrale quale punto di riferimento sanitario per una popolazione che vive in una delle regioni più isolate del Sud-Ovest dell’Etiopia. Nonostante le difficoltà logistiche e il contesto socioeconomico complesso, la clinica ha garantito continuità nei servizi e una presenza sanitaria stabile e affidabile.Nel corso dell’anno sono stati registrati circa 15’000 contatti sanitari, pari a una media di oltre 1’200 pazienti al mese. Questo dato conferma da un lato l’elevato bisogno di cure sanitarie di base, dall’altro la fiducia crescente della popolazione nei confronti della struttura. Una parte significativa delle prestazioni ha riguardato bambini di età inferiore ai cinque anni, che continuano a rappresentare la fascia più vulnerabile. Il contesto sanitario resta impegnativo, in particolare per la diffusione della malaria, che ha mostrato un aumento rilevante negli ultimi anni.Le attività della clinica hanno coperto un ampio spettro di prestazioni: medicina ambulatoriale generale, gestione delle urgenze, assistenza al parto, cure prenatali e postnatali, programmi vaccinali e analisi di laboratorio di base. In questo quadro, la salute materno-infantile ha continuato a rappresentare un asse strategico prioritario. Il programma di accompagnamento di madri e bambini nei primi mesi di vita ha permesso un monitoraggio più sistematico dello stato di salute, della crescita e dell’adesione ai programmi vaccinali. L’approccio adottato integra cure mediche, prevenzione ed educazione sanitaria, con un’attenzione particolare all’allattamento, all’igiene e all’alimentazione.Accanto all’attività clinica, sono proseguite le iniziative di prevenzione e di salute pubblica, tra cui campagne vaccinali, attività di sensibilizzazione e interventi nelle kebele circostanti. Queste azioni permettono di raggiungere anche le fasce di popolazione più isolate, che altrimenti avrebbero un accesso limitato ai servizi sanitari. In questo contesto, la collaborazione con gli operatori sanitari di comunità (Health Extension Workers) si è confermata fondamentale per rafforzare il legame tra la clinica e il territorio.Il funzionamento della struttura è garantito dal personale sanitario locale, sotto la guida del direttore medico, che assicura la gestione quotidiana delle attività e l’implementazione dei programmi sanitari. Permangono tuttavia alcune sfide legate alle difficoltà di accesso, alla mobilità della popolazione e alla fragilità delle infrastrutture.Nel corso del 2025, la collaborazione con il partner locale Lalmba ha attraversato una fase di complessità, dovuta a dinamiche interne di governance che hanno temporaneamente reso più difficile il coordinamento operativo. Questa situazione ha richiesto un maggiore impegno in termini di dialogo e accompagnamento. Nel termine dell’anno si è tuttavia registrata un’evoluzione positiva, favorita da cambiamenti nella governance dell’organizzazione partner, che hanno permesso di ristabilire un clima di fiducia e di rafforzare la collaborazione.Nel complesso, il 2025 conferma l’importanza di una presenza sanitaria continuativa in un’area particolarmente vulnerabile. Le prospettive future della Agaro Bushi Medium Clinic si orientano verso un rafforzamento progressivo della qualità delle cure, un ulteriore sviluppo delle attività di prevenzione e un consolidamento del ruolo della struttura come punto di riferimento stabile per la salute della comunità locale. 2.2. Scuola dell’infanzia con mensa a Warwara (Day Care Center)Nel corso del 2025, il progetto della scuola dell’infanzia con mensa di Warwara è proseguito in continuità con gli anni precedenti, garantendo il regolare svolgimento delle attività educative e del programma di refezione scolastica. L’anno è stato caratterizzato da un consolidamento delle attività esistenti e da una crescente attenzione al coordinamento con le istituzioni locali e allo sviluppo del percorso educativo dei bambini oltre la scuola dell’infanzia.La scuola ha accolto circa 70 bambini provenienti dai villaggi circostanti, offrendo loro un ambiente educativo strutturato e regolare. La partecipazione alle attività si è mantenuta complessivamente stabile, confermando il ruolo della struttura come punto di riferimento per la comunità locale. La mensa scolastica ha continuato a rappresentare un elemento centrale del progetto, contribuendo in modo concreto al benessere dei bambini e sostenendo le famiglie in un contesto caratterizzato da risorse limitate.Un elemento di particolare rilievo nel corso dell’anno è stata la costituzione di un comitato dei genitori, che opera in stretto contatto con la direttrice della scuola, Sr. Askalemariam. Questo organismo rappresenta un passo importante verso un maggiore coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica, rafforzando il dialogo, la condivisione delle responsabilità e il radicamento del progetto nella comunità.Parallelamente, sono stati avviati i contatti con le autorità scolastiche locali con l’obiettivo di allineare progressivamente i metodi di insegnamento e il materiale pedagogico agli standard del sistema educativo pubblico. Questo processo, tuttora in corso, mira a garantire la qualità dell’offerta educativa e a favorire una maggiore integrazione della scuola dell’infanzia nel sistema ufficiale, in una prospettiva di sostenibilità a lungo termine.È stato inoltre rafforzato il dialogo con la scuola primaria di Warwara, con l’intento di migliorare la continuità del percorso educativo dei bambini. Lo scambio di competenze e il sostegno pedagogico tra i docenti dei due istituti rappresentano un passo importante per accompagnare in modo più efficace il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.Nel corso del 2025 è maturata una riflessione più ampia sul futuro del percorso educativo nella comunità di Warwara, che ha portato all’avvio di un nuovo progetto per la costruzione di una scuola elementare. Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’impatto della scuola dell’infanzia può essere pienamente valorizzato solo garantendo ai bambini la possibilità di proseguire il proprio percorso scolastico in condizioni adeguate.Nel complesso, il progetto della scuola dell’infanzia si conferma un pilastro fondamentale per la comunità locale. Le prospettive future si orientano verso un rafforzamento della qualità educativa, una maggiore integrazione nel sistema scolastico pubblico e una crescente coerenza con gli sviluppi del livello scolastico successivo, in un’ottica di continuità e sostenibilità del percorso formativo dei bambini. 2.3. Ampliamento scuola elementare WarwaraNel corso del 2025, SAED Etiopia ha avviato un nuovo progetto nel settore educativo: l’ampliamento della scuola elementare di Warwara. Si tratta di un passo che nasce in modo molto naturale dal lavoro svolto negli anni nella comunità e, in particolare, dall’esperienza della scuola dell’infanzia.La scuola primaria di Warwara è oggi un punto di riferimento importante per tutta la zona e accoglie circa 380 bambini provenienti dai villaggi circostanti. Tuttavia, la struttura attuale permette di offrire l’insegnamento solo fino alla 6ª classe. Per le classi 7 e 8 mancano spazi adeguati, e le soluzioni provvisorie non soddisfano i requisiti richiesti dalle autorità scolastiche.Di conseguenza, molti bambini sono costretti a proseguire gli studi in scuole più lontane, con tempi di percorrenza a piedi che possono superare anche le due ore per tratta. Per una parte di loro questo rappresenta un ostacolo reale, che porta spesso all’interruzione del percorso scolastico dopo la 6ª classe. La situazione è ancora più delicata per le ragazze, che più frequentemente abbandonano la scuola a causa delle distanze e delle condizioni di sicurezza.A partire da queste considerazioni, nel 2025 è stato avviato il progetto di ampliamento della scuola, con l’obiettivo di permettere l’introduzione delle classi 7 e 8 e rendere possibile il completamento della scuola primaria direttamente a Warwara.Il progetto prevede la costruzione di nuovi spazi scolastici: almeno due aule, una piccola biblioteca per il materiale didattico e un locale multifunzionale utilizzabile per diverse attività scolastiche. Sono inoltre previsti servizi igienici separati per ragazze e ragazzi e un arredamento essenziale ma adeguato.Un aspetto importante è il coinvolgimento diretto della comunità locale, che partecipa attivamente al progetto attraverso contributi in termini di lavoro e supporto logistico. Anche le autorità scolastiche locali sono coinvolte e hanno espresso la disponibilità a garantire il personale docente necessario una volta completate le infrastrutture.Questo progetto rappresenta un passaggio importante perché permette di dare continuità al percorso educativo avviato negli anni. L’obiettivo è semplice ma fondamentale: offrire ai bambini di Warwara la possibilità di completare la scuola di base nel proprio territorio, in condizioni adeguate.Le prospettive future sono legate alla realizzazione di una scuola primaria completa, capace di rispondere ai bisogni della comunità e di rafforzare, nel tempo, le opportunità educative per le nuove generazioni.3. CONCLUSIONE E PROSPETTIVEIl 2025 è stato per SAED Etiopia un anno di continuità e, allo stesso tempo, di evoluzione. In un contesto che rimane complesso sotto il profilo economico e infrastrutturale, l’associazione ha consolidato le attività esistenti e rafforzato il proprio radicamento nella regione del Kaffa.Nel settore sanitario, la Agaro Bushi Medium Clinic ha confermato il proprio ruolo essenziale per la popolazione locale, garantendo un accesso stabile alle cure di base e sviluppando ulteriormente l’attenzione alla salute materno-infantile e alla prevenzione. Parallelamente, il lavoro con il personale locale e con i partner ha richiesto un impegno costante di coordinamento, ma ha anche mostrato segnali positivi di consolidamento nel corso dell’anno.Nel settore educativo, la scuola dell’infanzia di Warwara ha proseguito la propria attività in modo regolare, rafforzando il legame con la comunità e il coinvolgimento delle famiglie. Il lavoro svolto negli ultimi anni ha permesso di stabilizzare il progetto e di orientarlo sempre più verso una maggiore integrazione con il sistema scolastico locale.L’elemento più significativo del 2025 è stato tuttavia l’avvio del progetto di ampliamento della scuola elementare di Warwara. Questo passo rappresenta una naturale evoluzione del percorso costruito negli anni e segna un ampliamento dell’impegno dell’associazione nel settore educativo. L’obiettivo è quello di garantire ai bambini la possibilità di completare il ciclo scolastico di base all’interno della propria comunità, riducendo le disuguaglianze di accesso e rafforzando l’impatto a lungo termine degli interventi.Guardando al futuro, SAED Etiopia intende proseguire lungo questa linea, con un’attenzione particolare alla qualità dei progetti, alla collaborazione con i partner locali e alla sostenibilità degli interventi. Nel settore sanitario, ciò significa continuare a rafforzare i programmi di prevenzione e il funzionamento della clinica; nel settore educativo, consolidare quanto costruito e accompagnare lo sviluppo della scuola elementare.In un contesto che resta fragile, l’esperienza maturata negli anni conferma che un approccio basato sulla continuità, sul coinvolgimento della comunità e su interventi mirati può produrre risultati concreti e duraturi. Con questo spirito, l’associazione guarda ai prossimi anni con realismo ma anche con fiducia, consapevole che il lavoro avviato richiede tempo, costanza e una presenza attenta sul territorio.4. RINGRAZIAMENTIDesideriamo esprimere un ringraziamento particolare a Scilla e Tessa Donati, membri del Comitato, che concludono il loro impegno attivo all’interno dell’associazione. A entrambe va la nostra sincera riconoscenza per il contributo dato negli anni, per la dedizione dimostrata e per il ruolo svolto nello sviluppo e nel rafforzamento delle attività di SAED Etiopia.Vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine a tutte le persone e le istituzioni che hanno contribuito al lavoro di SAED Etiopia nel corso del 2025. I risultati raggiunti sono il frutto di un impegno condiviso, costruito su relazioni di fiducia e su una collaborazione continua con i partner locali e le comunità coinvolte.Desideriamo innanzitutto ringraziare il personale della Agaro Bushi Medium Clinic, che ogni giorno garantisce con competenza e dedizione l’accesso alle cure per la popolazione locale. Un ringraziamento particolare va al direttore medico Dr. Alazar Muche e a tutto il team per l’impegno dimostrato nel corso dell’anno.Un sentito grazie va a Sr. Askalemariam Karlo per il suo continuo impegno nella gestione della scuola dell’infanzia di Warwara e per l’attenzione rivolta ai bambini e alle loro famiglie.Ringraziamo le comunità di Agaro Bushi e Warwara, i docenti, i genitori e i leader locali per la collaborazione e la fiducia dimostrate. La loro partecipazione attiva rappresenta un elemento essenziale per la riuscita e la sostenibilità dei progetti.Un ringraziamento particolare è rivolto ai nostri donatori e partner istituzionali, tra cui la Fondazione Staub-Kaiser (Winterthur) e la Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT), il cui sostegno è fondamentale per la continuità delle nostre attività. Desideriamo inoltre esprimere la nostra riconoscenza ai partner e collaboratori in Etiopia e all’estero che condividono con noi questo percorso, in particolare:• Monsignor Markos Gebremedhin, vescovo di Jimma Bonga• Abba Samuel Yohannes e Abba Kifle Alemayehu, del Jimma Bonga Catholic Secretariat (JBCS)• Little Sister of Jesus Askalemariam Karlo, Wushwush, e tutto il personale del Kindergarten di Warwara• Rob Andzik, presidente dell’ONG americana Lalmba (Denver, Colorado)• Atinafu Gebre Yohanis e tutto il team della Agaro Bushi Medium Clinic Un riconoscimento particolare va ai nostri donatori, il cui sostegno rende concretamente possibile la continuità e lo sviluppo dei nostri progetti. È grazie alla loro fiducia che SAED Etiopia può continuare ad operare e guardare al futuro con basi solide.
23 Settembre, 2024 | RAPPORTI OPERATIVI
Nel corso del 2023, l’Etiopia ha affrontato una situa- zione socioeconomica estremamente critica, segnata da sfide molteplici e complesse. Il conflitto persisten- te nel nord del paese ha avuto gravi ripercussioni, con circa 1,5 milioni di persone che, secondo le Nazioni Unite, si trovano in emergenza umanitaria e necessi- tano di assistenza immediata. La crisi umanitaria ha posto enormi pressioni sulle risorse nazionali, aggra- vando ulteriormente le condizioni di vita delle comu- nità colpite.
Sul fronte economico, l’Etiopia ha puntato a spese militari elevate che hanno tolto risorse preziose dai settori dello sviluppo e dei servizi sociali. L’inflazione, già alta, ha continuato a salire, aggravando la capa- cità popolazione di far fronte ai bisogni quotidiani. Il deprezzamento della moneta nazionale, il Birr, e la riduzione delle esportazioni hanno contribuito a una situazione economica sempre più precaria. Questa spirale negativa è culminata a fine anno con la di- chiarazione di default economico del paese, dovuta al mancato pagamento di 33 miliardi di dollari su una cedola di un’obbligazione da 1 miliardo di dollari. Que- sto evento ha ulteriormente compromesso la fiducia degli investitori e la stabilità economica nazionale.
Nella regione del Kaffa, dove la nostra ONG è attiva con progetti di cooperazione e sviluppo, le conseguenze di queste dinamiche nazionali sono state avvertite. L’au- mento dei prezzi dovuto all’inflazione ha avuto un im- patto diretto sulla popolazione locale, costringendo la nostra organizzazione ad adeguare i salari dei dipen- denti per mantenere il loro potere d’acquisto.
Inoltre, il cambiamento climatico ha continuato a influenzare negativamente l’agricoltura e le risorse naturali locali, con stagioni delle piogge sempre più irregolari e repentine. La nostra ONG ha dovuto adat- tare i suoi programmi per affrontare queste nuove sfide, implementando iniziative volte a migliorare la resilienza delle comunità locali ai cambiamenti cli- matici e a promuovere pratiche agricole sostenibili.
In conclusione, il 2023 è stato un anno di sfide signi- ficative per l’Etiopia e per la nostra ONG. Tuttavia, grazie all’impegno e alla dedizione di tutto il comita- to e alla volontà delle comunità locali, siamo riusciti a mantenere il nostro impegno per il miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità che sostenia- mo. Guardiamo al futuro con speranza e determina- zione, pronti a continuare il nostro lavoro e a sostene- re lo sviluppo sostenibile della regione.
27 Giugno, 2023 | RAPPORTI OPERATIVI
La situazione sociale generale dell’Etiopia risulta es- sere piuttosto cupa. Sembra che il governo abbia riversato la maggior parte delle proprie risorse nella guerra civile in atto nel nord, con conseguenze disastrose per l’intero paese.
Dalle notizie raccolte sembra che sia in atto una pre- occupante riduzione dei servizi di base nei setto- ri della sanità e dell’istruzione primaria, come pure l’abbandono di molte infrastrutture di base come un adeguato approvvigionamento idrico, elettrico e di trasporto. Questa situazione ha destabilizzato anco- ra maggiormente la condizione economica che ha di conseguenza aumentato la disoccupazione e portato
l’inflazione annuale salire ad oltre il 35%. Nell’indice di sviluppo umano, l’Etiopia è passata dalla posizione 174 alla posizione 175, su un totale di 191 paesi e si valuta che l’aspettativa di vita media sia passata da 65,5 a 65 anni durante lo scorso anno. Tutti questi dati attestano la situazione critica che sta attraversando il paese e le previsioni del futuro purtroppo non sono delle più rosee.
Questa situazione precaria del paese fa capire anco- ra di più come il nostro supporto con progetti mirati a favore delle comunità locali siano molto importanti per sostenere dei servizi di base in ambito sanitario e educativo.
Jul 19, 2022 | RAPPORTI OPERATIVI
L’anno trascorso ci ha visti impegnati su più fronti e la situazione derivante dalla pandemia sommata al conflitto armato tuttora in corso nel nord dell’Etiopia ha complicato l’avanzamento delle nostre attività.
Le attività promosse in collaborazione con i vari partner locali si sono svolte nella prima parte dell’anno solamente con contatti virtuali. Dopo quasi due anni di assenza forzata di nostre visite sul campo siamo potuti finalmente tornare sul posto e riprendere i contatti diretti con tutti i partner e soprattutto con tutta la comunità dei villaggi. In questo periodo senza visite abbiamo appurato quanto la presenza sul posto e l’incontro con le comunità siano importanti per ribadire i nostri concetti di sostenibilità e passaggio di responsabilità per quanto fatto da noi a disposizione di loro.
Sep 23, 2021 | RAPPORTI OPERATIVI
L’anno 2020 ci ha visto confrontati con una situazione straordinaria che ha in parte rallentato l’avanzamento delle attività. Purtroppo, una parte molto importante di lavoro, che è la visita sul campo dei progetti e i vari colloqui con i partner e la popolazione locale, non è stato possibile farla. Questa situazione ci ha reso ancor più coscienti dell’importanza di mantenere il dialogo con i partner locali in modo da garantire la continuità alle nostre azioni in Etiopia.
La situazione di pandemia, sommate alle incertezze dal punto di vista politico del paese, hanno reso le attività difficoltose. A causa di questo vi è stata una svalutazione della moneta locale, il Birr etiope, e un conseguente aumento dei prezzi delle materie prime, il potere d’acquisto per la popolazione è diminuito aumentando di fatto le problematiche già presenti in passato. Anche le materie prime sono diventate più difficili da reperire e questo per noi è significato il protrarsi su più tempo delle attività programmate.
L’impegno maggior è stato senz’altro l’avanzamento dei lavori per la costruzione della Medium Clinic ad Agaro Bushi che ci ha obbligato a seguire lo sviluppo delle costruzioni solamente tramite aggiornamenti fotografici e discussioni a distanza con il capo progetto sul posto, senza dimenticare la continuazione dei servizi sanitari.
Come già avvenuto durante gli scorsi anni, la buona collaborazione tra tutti membri di comitato e di tutti i nostri partner ci ha permesso di proseguire le attività restando fiduciosi per il futuro.
Nov 9, 2020 | RAPPORTI OPERATIVI
Il percorso fatto durante l’anno appena trascorso è stato tortuoso e ci ha posto davanti a problematiche inaspettate che l’hanno reso più impegnativo del previsto.
A causa dei ritardi dovuti alla situazione pandemica attuale, il seguente rapporto vuole tenere in considerazione gli argomenti dell’anno 2019 e lo sviluppo di questa prima metà di 2020 in modo da avere un quadro generale dello stato corrente dei progetti.
May 27, 2019 | RAPPORTI OPERATIVI
Dal punto di vista dei progetti anche l’anno appena trascorso è stato indubbiamente positivo. Nel corso dell’ultima visita abbiamo potuto appurare i buoni lavori eseguiti e la buona gestione dei progetti conclusi negli anni scorsi. Con grande felicità è stata inaugurata la scuola elementare di Warwara, progetto richiesto e fortemente voluto da tutta la comunità, inoltre è stato messo in funzione il nuovo acquedotto di Warwara che fornisce acqua potabile ad un’area comprendente circa 55 famiglie e 100 bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.
Jun 14, 2018 | RAPPORTI OPERATIVI
Abbiamo il piacere di presentarvi i risultati del nostro lavoro dell’anno 2017. Sono il frutto di un buon operato di squadra in seno al nostro comitato e della collaborazione tra SAED e i partner sul terreno in Etiopia. Insieme ci stiamo impegnando a migliorare le condizioni di vita degli abitanti della nostra zona d’intervento. Come sapete, si tratta di una regione montagnosa, negletta dalle autorità, senza corrente elettrica, dove mancano le scuole e dove l’accesso ai servizi medici di base e all’acqua potabile non sono garantiti.
May 2, 2017 | RAPPORTI OPERATIVI
L’anno 2016 si è rivelato un periodo positivo e di consolidamento per i progetti intrapresi dalla nostra associazione. Siamo riusciti a portare avanti con successo l’ambulatorio medico ad Agaro Bushi e l’asilo con mensa a Warwara. Abbiamo portato a termine e inaugurato l’acquedotto a Wushwush. Altri progetti sono stati consegnati ai beneficiari per essere gestiti autonomamente, e altri ancora sono entrati in fase di realizzazione, come per esempio la nuova scuola di Warwara. Tutte queste opere non sarebbero state possibili senza partner affidabili e direttamente impegnati sul terreno.
Apr 26, 2016 | RAPPORTI OPERATIVI
Il 2015 è stato un anno all’insegna del consolidamento. Abbiamo ottenuto una serie di risultati positivi che hanno contribuito a dare nuovo slancio al nostro lavoro. Ciò è stato possibile grazie a due ottimi partner sul terreno. Il primo è l’organizzazione non governativa americana Lalmba che gestisce il nostro ambulatorio tramite il “Chiri Health Center”. Il secondo è l’organizzazione non governativa italiana Comunità Volontari per il Mondo CVM. Al momento CVM sta realizzando per SAED il secondo approvvigionamento idrico e alcuni progetti edili.
May 8, 2015 | RAPPORTI OPERATIVI
Le visite sul terreno sono di fondamentale importanza. Ci permettono di renderci conto personalmente dell’andamento dei progetti e di verificare il lavoro svolto dai partner. Si tratta di un lavoro di valutazione non sempre facile ma indispensabile per accertare lo stato della situazione e il corretto utilizzo dei mezzi finanziari messi a disposizione. L’esperienza ci ha insegnato che la vera sfida è la gestione responsabile e lo sforzo continuo di fornire alla popolazione servizi di buona qualità sul lungo periodo. La vera sfida si rivela nella costanza, nella cura delle cose affidate. Questo concerne sia i progetti di lunga durata, come lo sono l’ambulatorio medico e l’asilo per bambini in età prescolastica, sia tutti gli altri, che una volta realizzati, affidiamo nelle mani della comunità.
3
Rassegne
Stampa
Apr 14, 2020 | RASSEGNE STAMPA
Articolo apparso nel numero di Aprile di “Voce di Blenio”
Sep 19, 2019 | RASSEGNE STAMPA
Leggi l’articolo online:
https://www.cdt.ch/ticino/locarno/il-successo-cresce-dal-basso-DB1704207
Dec 1, 2014 | RASSEGNE STAMPA
Aug 12, 2013 | RASSEGNE STAMPA
Jan 15, 2013 | RASSEGNE STAMPA
Jun 5, 2012 | RASSEGNE STAMPA
Feb 4, 2011 | RASSEGNE STAMPA
Jul 20, 2010 | RASSEGNE STAMPA
Mar 27, 2010 | RASSEGNE STAMPA
Mar 27, 2010 | RASSEGNE STAMPA
Mar 1, 2010 | RASSEGNE STAMPA
Jun 2, 2009 | RASSEGNE STAMPA
bottom of page
